Sicurezza e prevenzione: Saitta (PD) l'amministrazione procede a tentoni
<<Benvenga la pulizia di graffiti e vetrine in Piazza del Portello, come anche l'invito ai privati ad investire in Piazza Risorgimento, ma non si capisce quale sia la strategia generale che l'amministrazione vuol mettere in campo>> dichiara il consigliere del Partito Democratico Francesco Saitta
<<Certamente degrado chiama degrado ed è un bene aver trovato un sistema per spingere al ripristino di decoro e pulizia in Piazza del Portello, ma non abbiamo sentito una parola sulla strategia che si vuole adottare per fermare concretamente la foresta di episodi che vanno dall'incuria alla violenza in città tra Bronx, via Mazzini e Piazza Risorgimento soprattutto.>>
Il consigliere continua con una riflessione sulla sicurezza e la prevenzione, che ritiene aspetti complementari e interdipendenti
<<Ci ripetiamo, ed è vero, che Pordenone è una città generalmente sicura, ma dalla gestione di queste sacche di disagio e delinquenza si pesa davvero la capacità operativa e progettuale dell'amministrazione. Al momento scarsa. Operativa e progettuale perché da un lato serve presidiare le aree di difficoltà, che ben conosciamo e su cui sentiamo proclami almeno dall'estate, progettuale perché l'intervento vero e proprio ha lunga gittata e riguarda come detto molte volte la prevenzione al disagio giovanile e non solo giovanile, la riqualificazione del tessuto sociale della comunità. Non serviva certo la sfera di cristallo come spesso ha detto il vicesindaco per immaginare un acuirsi post pandemico di questi episodi. La città non è solo muri e strade, serve un progetto coerente e complessivo di ricostruzione e mantenimento delle relazioni nel tessuto sociale, che continuiamo purtroppo a non vedere.>>
Francesco Saitta