Ragazzi non ascoltati: Del Ben e Saitta (PD) si cambi l'approccio
venerdì in consiglio abbiamo avuto la visione plastica dell'approccio di questa amministrazione con i ragazzi, al di là delle occasioni costruite a tavolino dalla giunta
osservano i consiglieri dem Del Ben e Saitta
È facile dialogare con i ragazzi quando li si convoca per un incontro strutturato come è giustamente accaduto diverse volte negli scorsi anni per avere riscontro sulle scelte nelle politiche giovanili, scolastiche e di trasporto. La vera attitudine all'ascolto si vede però nel momento in cui i giovani si presentano fuori dagli schemi, in modo spontaneo, come accaduto venerdì fuori dal consiglio comunale. In prima battuta la reazione è stata di chiusura e indisponibilità, anche davanti alla mozione d'ordine presentata dal nostro gruppo a nome di tutta l'opposizione. Poi certo, nel momento in cui i ragazzi sono entrati come spettatori nell'aula a fine consiglio l'assessore si è trovato nelle condizioni di dover interloquire con loro. Da solo. Senza il sindaco o l'assessore alle politiche giovanili.
I due consiglieri sottolineano infine la poca trasparenza nei confronti dei cittadini rispetto a questo progetto.
In ogni caso l'azione di questo gruppo di ragazzi denota la poca chiarezza dell'amministrazione rispetto al destino delle aree che loro frequentano e alle possibilità alternative che ci saranno durante gli eventuali lavori. Da mesi, come tutte le opposizioni, lamentiamo le lacune e i problemi legati a questo progetto, è naturale che i cittadini esprimano le loro istanze, bello che anche i giovani facciano sentire la loro voce, meno naturale il modo in cui sono stati accolti
Francesco Saitta